Info
Quadrigentum
-Quargnento-
L'abitato, di origine romana per via dei numerosi reperti ritrovati, nel medioevo apparteneva al vescovo di Asti, concorse alla fondazione di Alessandria e fu devastato da Barbarossa. Fu poi feudo di Bianca Maria Visconti e nel 1467 venne ceduto da Galeazzo Maria Sforza ai Tolentino di Berenguardo; nel 1723 da Vittorio Amedeo II fu infeudato alla marchesa Vittoria Ghilini Cuttica di Cassine, alla cui famiglia appartiene tuttora la bella villa neoclassica.
Notevole la grandiosa parrocchiale tardoromanica di S. Dalmazzo, eretta nel 1270 dopo la distruzione della precedente voluta dal Barbarossa: vi si custodiscono le spoglie di S. Dalmazzo. qui traslate da Pedona (oggi Borgo S. Dalmazzo, CN) a cura del vescovo di Asti Audace, al tempo delle incursioni saracene (inizi sec.X). Della ricostruzione restano la navata centrale, i tre registri inferiori del campanile e l'abside semicircolare corsa da sottili lesene e aperta da monofore a strombatura modanata. La facciata, rifatta in forme romaniche nell' Ottocento, è a salienti pinnacoli. L'interno, a tre navate (le due laterali del sec. XVI) coperte da volle ogivali, è riccamente decorato. Tra le opere d'arte, bel pulpito ligneo barocco; a sinistra del presbiterio, polittico in terracotta di Francesco Filiberti (dopo il 1461); e una tela della Madonna del Rosario, di Grazio Cossali (1599). Nel portichetto d'ingresso alla sagrestia, lapide del 1270 in caratteri gotici, che ricorda l'inizio dei lavori di rifacimento della chiesa e i nomi dei maestri costruttori, P. Rufino Taisu e Giacomo Racu.
(Tratto dal libro "Alessandria da scoprire" di C. Zarri)
Il nostro paese è gemellato con la cittadina francese di Coubon.
Carlo Carrà ...un nostro grande concittadino
Carlo Carrà nacque a Quargnento l'11 Febbraio 1881. La prematura scomparsa della madre e le ristrettezze in cui venne a trovarsi la famiglia fecero sì che il padre lo collocasse, appena dodicenne, presso certi decoratori che lavoravano in una villa a Venezia. Nel 1895 passò a Milano dove Angelo Comolli lo assunse come garzone muratore. Nel 1900, in occasione della grande Esposizione Universale, Carrà si recò per la prima volta a Parigi dove rimase qualche tempo: Courbet, Delacroix, Monet, Manet, Renoir, Cezanne e Gauguin furono tra gli artisti che più lo colpirono. Nello stesso anno si trasferì a Londra dove si interessò anche di politica, frequentando gruppi di anarchici con i quali tuttavia ruppe presto i rapporti. Da Londra fece ritorno a Milano dove riprese l' attività di decoratore (decorazione della villa Ottolini a Busto Arsizio). Nel 1904 assistette ai funerali dell' anarchico Galli ucciso in via Carlo Farini che degenerarono in una mischia in cui fu coinvolto e, dalla violenta impressione che ne riportò, nacque il famoso quadro futurista: Il funerale dell'anarchico Galli.
Nel 1906 entrò nell' Accademia di Brera dove divenne allievo di Cesare Tallone; del 1908 è la sua prima esposizione che gli valse un notevole successo. Stavano intanto maturando i tempi del Futurismo e Carrà si ritrovò, insieme a Boccioni e Russolo, ad abbozzare lo schema del manifesto futurista. Un viaggio a Parigi nel 1911 gli offrì la possibilità di conoscere il Cubismo; nello stesso anno strinse amicizia con Ardengo Soffici e cominciò a poco a poco il suo distacco dal Futurismo.
Dopo un altro viaggio a Parigi nel 1914, Carrà incontrò a Ferrara nel 1916 Giorgio De Chirico e dipinse le sue prime opere metafisiche. Sposatosi nel 1919, trascorse anni di intensa attività artistica e nel 1941 venne nominato titolare della cattedra di pittura alla Accademia di Brera a Milano.
La sua attività artistica ha trovato la sua più alta celebrazione nelle due memorabili esposizioni che il capoluogo lombardo gli dedicò a Brera nel 1942 e a Palazzo Reale nel 1962. Di lì a poco (13 aprile 1966) si spense a Milano interrompendo la sua attività pittorica continuata con rigore ed instancabile lena fino alla fine dei suoi giorni. L'attività artistica di Carrà può essere distinta essenzialmente in due periodi: Periodo Metafisico e Futurista.